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Onivà Cinema – Londra 🎥✨🇬🇧

Dire che i film girati a Londra si possano contare sulle dita di una mano sarebbe un’assurdità

. La capitale del Regno Unito, infatti, ha ospitato (e continua ad ospitare) centinaia e centinaia di registi ogni anno, donandosi liberamente alla settima arte con tutti i suoi pregi e i suoi difetti.
Sarà per questo che è tanto apprezzata dal cinema di ogni genere? La risposta la lasciamo a voi, ma solo dopo aver guardato le scene qui sotto e aver aggiunto, così, qualche tappa in più al prossimo viaggio che farete lì.

NOTTING HILL BOOKSHOP (13 BLENHEIM CRESCENT)
Il nostro itinerario di Londra non poteva che cominciare con una delle librerie più famose della città, e cioè quella di “Notting Hill” (1999).
È proprio tra i suoi scaffali, infatti, che William (Hugh Grant) e Anna (Julia Roberts) si incontrano per la prima volta, quando lei fa il suo timido ingresso nel negozio di cui lui è proprietario.
La libreria mostrata nel film, però, non è mai esistita, perché al 142 di Portobello Road si trovavano la Nicholls Antique Arcade prima, un rivenditore di mobili poi e attualmente uno shop di souvenir, che comunque, dall’anno delle riprese, reca il cartello “The Travel Book Shop”.
Per scovare la “vera” libreria del quartiere – quella che ha ispirato il regista Roger Michell – bisogna spostarsi al 13 di Blenheim Crescent, dove si trova, appunto, la “Notting Hill Bookshop”.
Di sicuro una tappa imperdibile per tutti gli amanti del cinema romantico!

 

WHITEALL
V per Vendetta” è un incredibile film del 2005 in cui si mescolano i generi drammatico, thriller e distopico.
Protagonista è solo apparentemente un misterioso individuo che indossa sempre una maschera di Guy Fawkes, perché in realtà, al centro della pellicola, si trova un unico motivo: la rivoluzione.
Questa caratteristica emerge alla perfezione nella scena conclusiva, quella dello scontro tra la folla mascherata dei cittadini di Londra e l’esercito ufficiale dello Stato.
La sequenza si svolge a Whiteall, una strada nel quartiere di Westminster che da Parliament Square, sede del governo, porta a Charing Cross.
Percorrete questa arteria della capitale britannica per rivivere quei momenti di grande intensità, in cui ben quattrocento manifestanti e duecento comparse in divisa si ritrovarono insieme a occupare un vastissimo spazio pubblico.

 

33 PORTLAND PLACE
Che l’interpretazione di Colin Firth e Geoffrey Rush ne “Il discorso del re” (2010) sia magistrale non ci sono dubbi.
E pare che anche l’Academy sia d’accordo, avendo destinato all’opera ben quattro premi Oscar: Miglior film, Miglior regia, Miglior attore protagonista a Colin Firth, Miglior sceneggiatura originale.
La pellicola, ispirata a una storia vera, racconta i problemi di balbuzie del re Giorgio VI e il rapporto con Lionel Logue, il logopedista che lo ebbe in cura.
Lo studio in cui, almeno nella finzione cinematografica, si svolgono gli incontri tra i due esiste davvero, e si trova precisamente al 33 di Portland Place, in una casa georgiana del 1775 appartenuta in origine alla famiglia Wyndham.
L’edificio non è propriamente visitabile (anche se vi consigliamo comunque di provare a telefonare al numero dedicato!), ma, se doveste avere in mente di organizzare un ricevimento esclusivo nel cuore di Londra, sarebbe sicuramente il luogo ideale per trascorrere una bella serata all’insegna dell’eleganza.

 

KING’S CROSS
Una tra le scene più belle di “Harry Potter e la Pietra Filosofale” (2001), quella in cui il piccolo protagonista corre incontro al binario 9 e ¾ e riesce ad attraversarlo fino a raggiungere l’Hogwarts Express, è ambientata alla stazione King’s Cross di Londra.
Di preciso, il luogo scelto dal regista Chris Columbus per girare la sequenza in questione è il muro ad arco tra i binari 4 e 5, anche se, a seguito di una serie di rifacimenti dell’edificio, non è più possibile spingersi fin lì senza biglietto.
Ma non preoccupatevi, i londinesi pensano in grande. Infatti, è stato costruito un altro ingresso magico molto più vicino all’entrata della stazione.
È lì che vi consigliamo di fermarvi per indossare la sciarpa rappresentativa della casa che più amate e scattare una foto impugnando il carrello dei bagagli su cui è appolaiata la civetta Edvige. Un posticino mica male, no?

 

BOLD CAFE & RESTAURANT 
Per gli amanti di “Fleabag” (2016-2019), serie TV black comedy nata dal genio di Phoebe Waller-Bridge e vincitrice di numerosi premi, il café che la protagonista (interpretata dalla stessa Waller-Bridge) si ritrova a gestire dopo la morte della migliore amica Boo è un luogo molto speciale.
È al suo interno, infatti, che si svolgono molte delle scene chiave della serie e alcune delle conversazioni più brillanti tra i personaggi.
Questo posto, per fortuna degli appassionati ma anche per i semplici curiosi, esiste davvero. Si trova a Londra, nei dintorni di Kentish Town e Tufnell Park, ed è un locale di cucina tipica turca chiamato Bold Cafe & Restaurant (prima Village Café).
Certo, mancano i porcellini d’India e gli interni (per quanto di design) non assomigliano a quelli della serie, ma pare comunque che si mangi molto bene e che i proprietari siano molto cordiali.
Provare per credere!

 

8 BEDALE STREET 
Bridget Jones è l’amica che chiunque vorrebbe, forse perché c’è un po’ di Bridget Jones in ogni persona.
Un po’ sfigata, molto simpatica e anche tanto innamorata, vive in un appartamento disordinato che alla regista de “Il Diario di Bridget Jones” (2001), Sharon Maguire, è sembrato perfetto collocare proprio sopra The Globe Tavern, un pub all’angolo di Bedale Street, proprio di fronte al Borough Market, nel quartiere di Southwark.
Attualmente non si può entrare in casa di Bridget, ma da qualche anno girano voci che il proprietario voglia effettuare alcune ristrutturazioni per trasformarla in un B&B o qualcosa di simile.
Nell’attesa, l’idea migliore è quella di fare una passeggiata nei dintorni, magari scattando una foto di fronte alla porta d’ingresso!

 

THE TUBE
Cosa sarebbe Londra senza The Tube, la sua centenaria ed efficientissima metropolitana?
Ma forse, nel nostro caso, sarebbe meglio chiedersi: cosa sarebbe “Sliding Doors” (1998) senza The Tube?
Il film racconta la storia di Helen (Gwyneth Paltrow) o, meglio, le storie di Helen: quelle che vive in base alle possibilità offertele da un semplice viaggio in metropolitana e, più nello specifico, dal suo riuscire o meno ad attraversarne le porte scorrevoli d’ingresso (“sliding doors”, appunto).
In base a questo momento apparentemente insignificante, infatti, per la protagonista si aprono due possibili e diversissimi futuri, con conseguenze altrettanto differenti.
Le scene di “Sliding Doors” sono state girate alla stazione di Waterloo, sulla Waterloo and City Line, e alla stazione di Fulham Broadway, sulla District Line.
Andate a curiosare lì sotto per riconoscere gli spot e le inquadrature del film!