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Il team Onivà nel mondo – Sofia a Cochem 🇩🇪

In Germania, vicino al confine belga, c’è una cittadina che sembra uscita da un vecchio libro di fiabe, pieno zeppo di castelli, principesse e lieti fine
. Non occorre spingersi troppo lontano per immergersi nelle atmosfere magiche di Cochem: bastano un mezzo di trasporto, una mappa alla mano e tanta curiosità.

Continuano le storie del Team di Onivà accanto a quelle dei nostri Viaggiatori. Oggi andiamo in Germania con Sofia.

Nella calda estate del 2019, con il mio compagno abbiamo deciso di fare un viaggio in auto in Germania, coprendo tre differenti Länder (oltre 900 km), avendo come tappe i castelli più famosi e meno raggiungibili dal turismo ordinario. 

 


È stato come tornare indietro nel tempo, ed anche il clima fresco, così diverso dall’estate italiana, ha contribuito a rendere l’atmosfera ancora più magica.

Durante una delle numerose tappe, di ritorno dall’incredibile castello di Eltz, abbiamo deciso di sostare una notte a Cochem, un bellissimo borgo medievale che si trova lungo le rive del fiume Mosella.

 



Siamo arrivati in un pomeriggio umido: un temporale aveva da poco rinfrescato l’aria e bagnato le stradine e l’aria fresca ci riempiva i polmoni e donava al tutto un’atmosfera ancora più unica.  

La cittadina è colma di incantevoli edifici a graticcio, evocativi delle piccole città tedesche sopravvissute alle distruzioni della guerra, con caratteristiche stradine acciottolate, su cui affacciano caffè, pasticcerie e ristoranti caratteristici, che inondano l’aria di profumi della cucina locale, da fantastiche torte, svariati tipi di pane, a pietanze di carne e funghi.

 



La città è sovrastata dal castello, il “Reichsburg Cochem”, sorto in epoca medievale e sopravvissuto a molte traversie e distruzioni, circondato da dolci colline di vigneti, che vanno ad abbracciare l’intero abitato. A dispetto dello stereotipo tedesco della produzione di birra, questa zona della Germania fonda invece la sua tradizione sul vino (essendo vicina alla Francia) e quindi alla parte “romanizzata” del mondo germanico.


Il castello lo si può osservare in quasi tutti gli angoli della città, tanto che l’esperienza più suggestiva ci è stata regalata durante una fresca passeggiata serale, dopo una cena in un ristorante tipico della città, quando il “Reichsburg” svettava sopra la collina e l’intero borgo illuminato dalla luna, incastonata in un cielo limpido, che gettava la sua luce sulla Mosella che scorreva tranquilla.


Paesaggi e atmosfera da fiaba medievale, degni della pittura romantica dell’ottocento, ottima cucina innaffiata da vini eccellenti, clima fresco e piacevole perfino in pieno agosto…non si potrebbe chiedere di più!