Consigli

Consigli di Viaggio – le Isole Eolie 🇮🇹

Parlare di “Isole Eolie” come fosse un unico oggetto omogeneo rischia di fare un torto ad ognuna delle sette perle del Mediterraneo
.

L’occhio superficiale può essere tratto in inganno dalla comune posizione geografica ma, a guardare bene da vicino, ognuno di queste isole ha un’identitĂ  e fascino tutti suoi.

 

La nostra base sarà Lipari, la più grande dell’arcipelago e forse la più “urbana”, piena di bellezze paesaggistiche tutte da scoprire, a partire dalla cittadella fortificata, dove, passeggiando nei vicoli, sarete inebriati dal profumo di menta, basilico e rosmarino. Immancabili i sentieri naturalistici, come quello di Canneto o Acquacalda, oppure le spiagge, come quella di Valle Muria, caratterizzata da imponenti scogliere scure a picco sul mare, o quella di Vinci, raggiungibile solo in barca.




Da Lipari, ricca di collegamenti marittimi verso le altre isole, partiamo per Salina, distante appena 25 minuti di aliscafo: una piccola isola di pescatori punteggiata da graziosi villaggi e circondata da una rigogliosa natura e che vanta alcune delle spiagge più belle di tutto l’arcipelago, prime fra tutte quella di Pollara, alla quale vi si accede tramite un sentiero scosceso, e quella di Punta Scario, dove l’arenile è costituito da ciottoli molto grossi bianchi e neri. Dopo un tuffo nei meravigliosi fondali dedicate del tempo a Santa Marina, un piccolo borgo con una chiesa e botteghe di artigianato locale. Da qui è possibile vedere “il lago”, ovvero la vecchia Salina che dà il nome all’isola, oppure intraprendere un sentiero attraverso uliveti e vitigni da cui nasce la mitica Malvasia. 

 

Continuiamo il nostro viaggio ed approdiamo ad Alicudi , un’isola aspra, frastagliata e selvaggia dove il tempo è scandito da ritmi antichi, un fazzoletto di terra dove risiedono piccoli agglomerati di case  e dove non esistono strade ma solo sentieri, scalinate e mulattiere. Un luogo suggestivo dove fare trekking, accompagnati solamente  dal rumore del mare e del vento.





Nuovo giorno e nuova isola, oggi raggiungiamo Filicudi, un paradiso di acque cristalline e punti panoramici dove staccare dallo stress e immergersi in caldi tramonti, passeggiate silenziose e mari cristallini. Un pò più evoluta rispetto ad Alicudi, la piccola isola dispone di elettricità e di una strada asfaltata che collega i piccoli borghi di Porto Valdichiesa e Pecorini Mare. Quando si fa tappa qui è quasi d’obbligo un giro dell’isola in barca, magari accompagnati da guide del posto, così da poter scoprire gli angoli più nascosti e suggestivi dove poter fare snorkeling, come la Grotta del Bue marino, tra le più magiche ed emozionanti,  grazie ai giochi di luce che si creano al suo interno e che  creano effetti favolosi.




E’ giunto il momento di concedervi un po’ di relax nella spa a cielo aperto più grande del mondo, Vulcano. Sin dall’aliscafo  potrete sentire forte l’odore di zolfo e,  una volta sbarcati,  a pochi metri dal porto e per qualche spicciolo, avrete la possibilità di ritrovarvi nella “Pozza”, dove fare fanghi con l’acqua salmastra e argillosa ad alto contenuto di zolfo. Alla fine del semplicissimo rituale di benessere vi basterà  scendere qualche gradino per ritrovarvi nelle  bollicine naturali delle acque calde del mare, l’equivalente di una vasca idromassaggio.






Trovate refrigerio nelle fresche acque cristalline della  Baia di Ponente e, per concludere in bellezza la giornata brindate al tramonto sull’isola di Panarea, la piĂš glamour e piĂš cool, un freschissimo cocktail di bellezza e mondanitĂ .



Il viaggio si conclude al cospetto del  vulcano attivo, ovvero a Stromboli,  qui avrete la possibilità di assistere a spettacoli di lava incandescente, lapilli e ceneri rotolanti che, scendendo lungo la Sciara del Fuoco, si tuffano nel mare, un’esperienza indimenticabile sia che lo si ammiri dalla sommità del cratere, sia a bordo di una barca.