Consigli di Viaggio – la Liguria dei borghi, tra mare ed entroterra 🇮🇹

In uno spazio così ristretto, schiacciata tra i monti e il mare, la Liguria è uno scrigno pieno di tesori, dalle sue città, conosciute ma spesso trascurate, ai suoi piccoli borghi fermi nel tempo alle sue località balneari più celebri
.

Partite con noi verso nuovi scorci e sentieri poco battuti, consigliati a chi ha occhi curiosi e un forte desiderio di avventura, percorrendo le coste più note fino ai pendii dell’entroterra, tra i borghi più antichi e i panorami più nascosti, incastrati tra il magnifico blu e il verde della macchia mediterranea, con i suoi ulivi millenari e pini marittimi dal profumo intenso. Guidate con calma, all’insegna dello slow travel, assaporate ogni angolo e sedetevi a tavola nei luoghi più pittoreschi. 


Partite da
Genova e dirigetevi verso Ovest. Non prima di aver pucciato la focaccia nel cappuccino e di aver assaggiato i suoi amaretti. Vi suggeriamo vivamente di concedervi qualche giorno in questa città splendida, non ne rimarrete delusi.
Passeggiate per le sue botteghe storiche e parlate con i loro proprietari: saranno storie, volti e sapori che non dimenticherete facilmente.
Fate una tappa al Mercato Orientale e al suo MOG, con le sue specialità gastronomiche, assolutamente imperdibili. Prima di partire, con la pancia piena e lo sguardo colmo di stupore, non dimenticate un aperitivo a Boccadasse, un luogo estremamente romantico da godere al tramonto. 


Attraversate Savona, diretti verso Noli, Repubblica Marinara indipendente per più di 600 anni. 
Perdetevi tra i suoi carruggi, mentre andate alla ricerca di locali tipici e specialità golose, tutte da gustare. Fate una piacevole sosta alla storica Pasticceria Scalvini per assaggiare i tipici baci di Noli e il famosissimo Pane del Pescatore. Se avete voglia di regalarvi un momento indimenticabile, godetevi una splendida vista sulla baia direttamente dal Ristorante Vescovado, una stella Michelin, che vi proporrà ricette liguri e mediterranee.

foto di Namaki


Dopo aver assaggiato l’intramontabile focaccia di Noli, visitate il borgo di
Varigotti, da sempre un posto magico, amato da pittori e artisti. Lasciatevi incantare dalle sue casupole basse e colorate, di origine tipicamente saracena, costruite fin sulla spiaggia, con le loro tradizionali forme e le terrazze sul tetto dove abbronzarsi al sole della Riviera. Se la stagione lo consente, concedetevi un bagno in questo borgo di pescatori, le sue acque sono tra le più limpide della Liguria. Intrufolatevi fino alla chiesetta medievale di San Lorenzo – unico edificio rimasto di un monastero benedettino – immersi tra i profumi dei pini marittimi. Siamo sicure vi rimarranno nel cuore a lungo. 

Rimanete lungo la costa e arrivate a Finalborgo, un piccolo gioiello racchiuso tra mura medievali ottimamente conservate. Addentratevi tra stradine, palazzi quattrocenteschi e i graziosi balconcini decorati e colmi di fiori. Vietato correre qui, lasciatevi guidare dalla tranquillità che avrete la fortuna di respirare in ogni vicolo. Svoltate gli angoli più nascosti, tra pietre lastricate e l’edera rampicante sulle vecchie facciate. Scovate i raggi del sole che si intrufolano negli interstizi più bui a colorare questi luoghi d’incanto.




Poco prima di arrivare a Sanremo, dove è d’obbligo una visita al Teatro Ariston, deviate per Bussana Vecchia e vi troverete catapultati in un’atmosfera senza tempo. La cittadina venne distrutta da un terremoto e abbandonata dai suoi abitanti. Grazie a una comunità di artisti provenienti da tutto il mondo è tornata brulicante di vita. Lasciatevi inseguire dai gatti padroni del luogo e non dimenticate di passare all’ Osteria, il più antico locale del villaggio.

Virate verso l’entroterra, in direzione di Apricale, uno tra i borghi più belli d’Italia. Vi troverete di fronte ad un incanto, dove il tempo sembra essersi fermato, tra i più anziani del luogo che ancora si ritrovano nei bar a giocare a carte. Lasciate la macchina e avventuratevi verso la piazza principale, tra botteghe e specialità della gastronomia locale.
Scendete da Apricale e passate da un caratteristico borgo montano, Isolabona, dove le case sono arroccate sul monte, racchiuse nella cinta fortificata.

Eccovi giunti a Dolceacqua, il pittoresco paesino sul fiume Nervia, con il ponte medievale dipinto da Monet. Non perdetevi la fontana di Rossese, il vino locale. Attenzione, però, il vino della fontana non è potabile! Percorrete la Via al Castello e infilatevi in piccole botteghe e scorci meravigliosi. Affinate l’udito tra dialetti dall’accento un po’ francese e non lasciate il borgo senza aver assaggiato la michetta, il suo dolce tipico.

Se, dopo questo scorcio montano, vi mancasse un po’ di vita marina, concedetevi un po’ di riposo a Bordighera, con i suoi vicoli della Città Alta e il suo centro storico caratteristico. Se, come noi, amate i locali caratteristici, cercate Dallas Bar e gustate un aperitivo con la gente del luogo. Fermatevi e riposate gli occhi dopo così tanta bellezza.

Siete pronti per proseguire verso la Costa Azzurra?